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- Studio AF Blog -

L'intelligenza artificiale

Simone Catena Graphic Designer

Un cambiamento importante: riuscirà a cambierà il nostro modo di lavorare?

 
Adobe ha svelato una nuova funzione di intelligenza artificiale per Photoshop, il suo software di fotoritocco: si chiama Generative Fill (in italiano potrebbe essere traducibile come Riempimento Generativo). 
 
L’iidea alla base del progetto. è quella di aiutare e semplificare i flussi di lavoro di creator e designer.
 

L’azienda americana vuole anche fare la sua parte per stare al passo con i tempi, per cui ha anche ideato uno strumento in grado di creare immagini a partire da query di testo chiamate prompt. Ma c’è un dettaglio che lo distingue da tutti gli altri.

Consente infatti agli utenti di adattare l’illuminazione e lo stile delle immagini. Inoltre permette di aggiungere e rimuovere elementi e di apportare modifiche rapide utilizzando strumenti intuitivi. Adobe ha dunque compiuto una scelta ben precisa: ha fatto in modo di combinare le funzionalità native di Photoshop con quelle dell’intelligenza artificiale.

Un’idea innovativa per far sì che gli appassionati del software di editing siano più inclini a utilizzare questa tecnologia, senza però allo stesso tempo far credere loro che ciò vada a compromettere la propria creatività.

Anche noi ci stiamo allenando per poter sfruttare al meglio questa nuova tecnologia, e vi lasciamo alcuni esempi fotografici ed un esempio video, per capire al meglio come funziona. 

Partendo dalla prima immagine, abbiamo semplicemente allargato la dimensione di quest’ultima, lasciando generare all’intelligenza artificiale lo sfondo mancante.